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#31 L'ABC della cosa

A come AROMA (l'aroma del vino) B come BRINDISI (essendo un vino da dolce, per festeggiare) C come CONVIVIALITA' (Brachetto è simbolo della convivialità, dello stare insieme in amicizia) D come DESSERT (cibo da accompagnamento al vino) E come ETICHETTA (posta sulla bottiglia di vino) F come FESTEGGIAMENTI (essendo un vino da brindisi) G come GABBIETTATURA (ultimo passaggio dell'imbottigliamento del vino) H come HEBO (tipologia di vino) I come IMBOTTIGLIAMENTO (processo in cui si inserisce il vino nella bottiglia) L come LIQUIDO (non considerato come aggettivo ma come dato di fatto) M come MANODOPERA (la maggior parte del lavoro della produzione del Brachetto è dato dalla vendemmia, che è un'operazione manuale) N come NASO (qualità che bisogna avere per valutare il vino) O come ODORE (l'odore del Brachetto è un odore particolare, aromatico e fruttato) P come PERLAGE (insieme delle bollicine di anidride carbonica) Q come QUALITA' (si tratta di un vin...

#30 La scienza e la tecnica della cosa

La Bottiglia di Brachetto è collegata alla sfera della Scienza e della tecnica tramite il processo di produzione del vino. Il vino base, opportunamente chiarificato e filtrato, è immesso in un autoclave, unito a zucchero, lieviti, sostanze nutrienti. L'autoclave è un moderno recipiente di acciaio inox dotato di strumenti particolari: termometri, manometri, doppie intercapedini per la refrigerazione/riscaldamento, valvole e agitatori.  Il processo di presa di spuma , con rifermentazione e, quindi sviluppo di alcol e aumento di pressione,  dura in genere 10-12 giorni . Quando lo spumante in autoclave ha raggiunto le caratteristiche ricercate, si procede alla   refrigerazione . Segue la stabilizzazione del prodotto per evitare depositi o precipitazioni successive in bottiglia. Il processo di lavorazione per legge deve non essere inferiore ad un periodo totale di 30 giorni. L'imbottigliamento del Brachetto spumante si effettua con riempitrici isobariche al fine di conserv...

#28 Il Protagonista della cosa

Nel 1922 Garino Canina classificò il Brachetto come: "..Tra i vini di lusso, il Brachetto appartiene alla categoria dei vini rossi dolci e aromatici: è infatti un vino con profumo speciale, moderatamente alcolico e zuccherino, non molto colorito che per lo più si consuma spumeggiante o spumante..". Tra le varie notizie che il Canina dava, molto importanto dal punto di vista storico, una delle più interessanti riguarda il fatto che il Brachetto fosse diffuso in particolare nel circondario di Acqui e di Nizza Monferrato, indicando, però, una produzione per il mercato di soli 500 hl. Possiamo quindi affermare che Garino Canina diventò il vero classificatore scientifico della Bottiglia di Brachetto. Purtroppo, dato che non risulta essere una persona che godeva di molta fama, non sono riuscita a reperire nessuna foto che ritraesse il protagonista della mia cosa.

#27 Il museo della cosa

Un eventuale Museo del Brachetto dovrebbe avere una sequenza di sale che dovrebbero essere disposte come a seguire un percorso della scoperta del Brachetto. Nella prima sala dovrebbe essere dedicata alla storia di questo vino, in modo da fornire al fruitore un inquadramento storico e temporale della cosa. Nella seconda sala dovrebbero essere presenti dei modelli dei macchinari utilizzati per produrre il Brachetto, e infine una sala dedicata all'assaggio di diverse bottiglie, per far conoscere la differenza tra i diversi tipi di produzione e di annate.

#26 La cosa nei francobolli

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Francobollo sul Brachetto d'Acqui Francobollo sulla bottiglia di vino (generico)

#25 La cosa a casa

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Tra le mura delle case delle famiglie dell'acquese è spesso presente la Bottiglia di Brachetto. Conservata nel mobiletto dei vini e liquori, da tirare fuori nelle occasioni speciali, o per un semplice dopo serata in compagnia.  E' spesso presente perché è un oggetto della tradizione, ed essendo un vino da brindisi, a prezzi non eccessivi non è difficile trovarlo nella casa delle persone. 

#24 La cosa nel cinema

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La bottiglia è presente anche nell'ambito cinematografico. " Sideways " è un film dal regista Alexander Payne del 2004. Due amici, Miles (disilluso scrittore reduce da un divorzio) e Jack (un attore da soap opera in procinto di sposarsi) attraversano per una settimana le vie del vino californiano. Link

#23 La cosa nella Letteratura

La Bottiglia è presente in letteratura: "Per annegare il rancore e cullare l'indolenza di tutti i vecchi maledetti che muoiono in silenzio Dio, nel rimorso, aveva creato il sonno; l'Uomo vi aggiunse il Vino, sacro figlio del Sole!". (Baudelaire, da "Le vin des chiffoniers"); "Il vino sa rivestire la più sordida stamberga di un lusso miracoloso, e fa sorgere più d'un portico favoloso nell'oro del suo vapore rosso, come un sole che tramonta in un cielo nuvoloso" (Baudelaire ne "Le poison"); "allora tu laggiù consolerai col vino e il canto il male, e con i dolci colloqui la tristezza che ti sciupa" (Orazio, epodo XIII).

#22 La cosa nei fumetti

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"Dylan Dog- L'indagatore dell'incubo"

#20 I brevetti della cosa

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Numero di riferimento industriale: EP0184583A2 Oggetto: Tappatrice Inventore: Sidney Walter Waters, James Keith Haslam Anno: 1986 Link Numero di riferimento industriale: EP0698054B1 Oggetto: Chiusura stampata per contenitore per liquidi comprendente un elastomero termoplastico Inventore: Dennis L. Burns Anno: 2002 Link Numero di riferimento industriale: IT228176Y1 Oggetto: Veste in materiali naturali ed ecologici per contenitori in vetro (bottiglie) Inventore: Mario Calamassi Anno: 1998 Link  Numero di riferimento industriale: CH709431A2 Oggetto: Procedimento per la fabbricazione di tappi in sughero Inventore: Brunello Bernasconi Anno: 2015 Link

#17 La nuvola dei nomi

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I nomi inseriti sono: vite, cena, festa, uva, vino, vetro, rosso, tappo, brindisi, convivialità, regalo, amicizia, Acqui Terme, vendemmia, ricette, pasticcini, dolce, ristoranti, regalo, famiglia e tavola.

#16 Una prima mappa concettuale

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#15 L'evoluzione futura della cosa

Uno sviluppo futuro della Bottiglia di Brachetto potrebbe essere come oggetto da collezione, come complemento d'arredo e oggetto artistico. La bottiglia potrebbe modificare radicalmente la forma e assumere quelle più assurde, essere stravolta nel significato proprio del "contenitore di vino". Il vino all'interno, invece che essere liquido potrebbe assumere diverse trasformazioni e divenire un prodotto solido; a questo punto varierebbe anche la modalità di assunzione e forse tutte le cose ad esso correlate.

#14 La cosa come simbolo

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Si può affermare che la bottiglia di vino in se sia il simbolo della convivialità e dell'ospitalità. Quando si è invitati a casa di un amico, un parente, o un conoscente, è buona prassi portare con se un dono, che secondo la nostra tradizione è molto frequentemente la bottiglia di vino. La bottiglia di Brachetto, in particolare, simboleggia un momento di festa. Essendo un vino dolce è bevuto con il dessert, per brindare a qualcosa, in un'occasione particolare. Ritengo perciò che la mia cosa sia il simbolo di festa, convivialità, amicizia e felicità.

#13 L'anatomia della cosa

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Ho definito l'anatomia della Bottiglia di Brachetto delineando gli elementi e numerandoli per importanza.

#12 I materiali della cosa

I materiali della bottiglia di Brachetto sono: - il vetro della bottiglia - la carta delle etichette - capsula di stagnola o di materia plastica - il sughero del tappo  All'interno della bottiglia, naturalmente, vi è il vino. Prima, però, della bottiglia come noi la conosciamo, il Brachetto era contenuto in un fiasco; i materiali in questo caso sono sempre il vetro e il sughero , ma in aggiunta abbiamo della paglia intrecciata posta alla base della bottiglia per proteggerla da eventuali urti.

#11 la tassonomia della cosa

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 Fiasco di vino                                               Damigianina di vetro Bottiglia di cartone                                                                       Bottiglia classica Damigiana                                                           Bottiglia elegante

#10 I proverbi della cosa

Non esistono proverbi specifici sul Brachetto, ma esistono molti proverbi o detti popolari della mia zona sul vino in generale, essendo la zona di Acqui appartenente al Monferrato, e quindi produttrice di molto vino. Alcuni di essi sono: "A chi non piace il vino, Dio faccia mancare l'acqua" "Il vino è come l'amore: scalda la testa e il core" "Quando il vino rende lieti, se ne fuggono i segreti" Esistono poi proverbi puramente piemontesi: "El vin e i segret a peulo nen vive ansima" (Vino e segreti non possono convivere) "Ciameje a l'osto se 'l vin a l'è bon" (chiedere all'oste se il vino è buono)

#09 I nomi della cosa

Il Brachetto, nel vocabolario Treccani, è definito come un vino rosso del piemonte, prodotto dalle uve del vitigno omonimo specialmente nel territorio di Acqui. E' un vino aromatico, liquoroso e dal sapore dolce e vellutato, con il caratteristico profumo di rosa, che invecchiando diventa frizzante e gradevole. Nel dialetto del luogo, la Bottiglia di Brachetto è la "butilia 'd Brachet" Nelle altre lingue il nome proprio non si modifica e il nome della cosa scelta, in inglese risulta essere "bottle of Brachetto", in spagnolo "Botella de Brachetto" e in tedesco "Flasche Brachetto".

#08 La cosa

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Ho deciso di scegliere la bottiglia di Brachetto come cosa da trattare in questo blog. Le ragioni che mi hanno spinta a farlo sono che è un oggetto che conosco bene e credo che sia il più rappresentativo del luogo che ho scelto.